Come proteggere la casa da intrusioni di Ladri

Proteggere la casa dalle intrusioni e dei furti è diventato un obbligo. Le effrazioni nelle abitazioni sono in costante aumento, per questo motivo bisogna tutelarsi e rinforzare le difese della propria proprietà privata. Per evitare che intrusori si affaccino all’interno delle nostre abitazioni ci sono sul mercato dei sistemi di allarme e dei sistemi meccanici per impedirle. Da una parte si tratta di antifurti della casa, dall’altra di porte blindate ed inferiate per le finestre.

I sistemi di antifurto si compongono di centralina, sensori di movimento, sirene ed eventualmente sistemi di videosorveglianza. I sistemi passivi sono composti da porte rinforzate e, come detto inferriate in ferro. Per avere maggiori informazioni sui funzionamenti degli antifurti date un’occhiata a questo interessante blog: http://www.antifurtoallarme.eu/

Per quel che riguarda le porte blindate non sono tutte uguali. Ci sono sei classi di appartenenza, differenziate a seconda della forza di resistenza della porta stessa. La classe uno è il livello più basso , la classe sei quello più alto. Mediamente le porte che si vendono per le case sono di classe tre e classe quattro. Quest’ultima è adatta a respingere uno scassinatore esperto che utilizza anche seghe, accette, scalpelli e trapani portatili per forzare la porta. Il prezzo di una buona porta blindata è di circa 150o euro, preferibilmente da integrare con la serratura europea a cilindro e sistema Defender.

L’antifurto come detto è composto da tre parti. La centralina è il cuore del sistema, da qui sono collegati tutti gli altri componenti (in maniera filare oppure wireless). La centrale si sistema all’interno della casa, vicino la porta, da qui è possibile attivare e disattivare l’allarme. Alcuni modelli sono anche a controllo remoto, gestibili da Internet. Tramite applicazione da smartphone possiamo controllare l’antifurto della casa coordinandolo con le nostre esigenze.

I sensori di movimento riescono a rilevare la presenza di un essere umano distinguendola da quella di un animale domestico. Possiamo stare tranquilli quindi se abbiamo un cane o un gatto che gironzola all’interno dell’abitazione. I rilevatori di movimento, detti anche volumetrici, possono essere montati anche all’esterno, per proteggere giardini e balconi di attici. Ci sono poi le barriere perimetrali che creano un filo invisibile , a raggi infrarossi, intorno al perimetro della casa per generare un allarme quando qualcuno scavalca ed entra all’interno della nostra proprietà privata. I sensori a microonde utilizzano le radiofrequenze inceve per individuare la presenza di una persona

Le finestre possono essere protette tramite inferriate in ferro con tapparelle rinforzate in alluminio e contatti magnetici alle finestre. I contatti si installano sulle due ante, quando le stesse vengono alle allontanate generano un allarme gestito dalla centralina. Un ottimo impianto di antifurto può essere integrato da un sistema di videosorveglianza. Le nuove telecamere sono molto efficienti, si collegano attraverso la rete Internet di casa ed inviano immagini in tempo reale di quello che sta accadendo. Possiamo gestire tutto quanto attraverso il nostro telefonino e vedere in diretta quello che sta accadendo.

Alcuni modelli di telecamere sono motorizzati, abbiamo la possibilità di muovere l’obiettivo e fare lo zoom della zona desiderata da sottoporre alla nostra attenzione.

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